Sul punto è intervenuto il Garante nel 2013, con un provvedimento che ha definito quali sono i principi da seguire per procedere all’installazione di un impianto di videosorveglianza in un asilo nido, che riprende il parere del WP 29 del febbraio del 2009. Molto spesso è stato possibile procedere all’arresto dei soggetti cctv spel coinvolti grazie all’attività investigativa delle forze dell’ordine e all’utilizzo, sovente, delle telecamere nascoste, che hanno permesso di registrare gli atti violenti commessi nei confronti dei soggetti indifesi ed incastrare i colpevoli. La normativa in materia di protezione dati non si applica al trattamento di dati che non consentono di identificare le persone, direttamente o indirettamente, come nel caso delle riprese ad alta quota (effettuate, ad esempio, mediante l’uso di droni).
Riguardo all’ultimo caso (telecamere finte, spente, non funzionanti), il Garante per la protezione dei dati personali ha qualcosa in più da chiarire. Un esempio può essere l’uso dei droni per riprese ad alta quota; Pur essendo utilizzate come semplice deterrente, le telecamere di videosorveglianza finte sono illegali? Oppure dovrebbe mentire sulle effettive modalità della telecamera finta, il che è vivamente sconsigliato. Gli impianti si possono installare soltanto dopo aver stipulato un accordo collettivo con associazioni sindacali o, in alternativa, dopo aver ottenuto l’autorizzazione dell’Ispettorato del Lavoro territoriale di competenza.
È possibile cercare rapidamente eventi specifici in base all’ora, al tipo di evento o al nome della videocamera. Al di fuori dei casi di necessità, come quando è richiesto l’intervento delle forze dell’ordine che acquisiscono i filmati per scoprire eventuali reati commessi, è vietato divulgare e diffondere in qualsiasi maniera le immagini riprese in giardino o negli altri luoghi di privata dimora senza il preventivo consenso degli interessati (si pensi ad una festa o un party nel proprio giardino con numerosi invitati). In materia di privacy esiste un importante principio, chiamato di minimizzazione dei dati, che impone di non riprendere né conservare immagini e filmati di ciò che non è strettamente necessario per tutelare la propria proprietà mediante impianti di videosorveglianza. Certo, non è piacevole dover finire davanti a un tribunale o addirittura in Cassazione per discutere di questi aspetti, perciò è meglio regolarsi con prudenza e limitare quanto più possibile l’area delle riprese delle telecamere ai luoghi che rientrano nella tua esclusiva disponibilità. Il problema, quindi, non è tecnico – per risolvere quello basta un buon installatore che sappia dove posizionare gli impianti e come farli funzionare – ma giuridico, specialmente se qualcuno si lamenta – e potrebbe avere buone ragioni per farlo – perché scopre che la tua telecamera riprende la sua proprietà privata, controlla i suoi movimenti o semplicemente lo ritrae mentre passa. Rispondi a poche brevi domande e ti invieremo un preventivo con i dettagli sul prodotto e i prezzi, in base alle tue esigenze.
FINTE TELECAMERE INSTALLATE DA UN SOGGETTO PUBBLICO
- Più importante della risoluzione, però, è come il video viene compresso e gestito, dunque il codec utilizzato.
- Per ulteriori approfondimenti, è possibile leggere anche l’articolo dal titolo Chi può richiedere filmati videosorveglianza?
- Le telecamere che violano la privacy non solo espongono il responsabile a sanzioni amministrative, ma anche a richieste di risarcimento da parte delle persone riprese senza consenso.
- Vedi l’immagine del modello semplificato del cartello videosorveglianza.
- La scommessa “Under/Over Game nel Match” ha l’obiettivo di pronosticare se una partita terminerà con una somma di game giocati superiore o inferiore al numero indicato nella scommessa.
Negli esterni queste funzioni possono fare la differenza, soprattutto se volete che la camera non si limiti a registrare ma svolga anche una funzione di dissuasione. Contano poi audio bidirezionale, sirena, zone di attività, modalità privacy e supporto agli ecosistemi smart. Le prime puntano soprattutto sulla facilità d’uso, sul design compatto e su funzioni utili in casa, come audio bidirezionale, modalità privacy e rilevamento di persone o animali.
Il Comune è titolare del trattamento dei dati personali acquisiti mediante l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza pubblici. In attuazione del principio di proporzionalità e dei criteri di pertinenza e non eccedenza, gli impianti di videosorveglianza sono configurati in modo da raccogliere esclusivamente i dati strettamente necessari per il raggiungimento delle finalità perseguite, registrando le sole immagini indispensabili, limitando l’angolo visuale delle riprese ed evitando, quando non indispensabili, immagini dettagliate, ingrandite o con particolari non rilevanti. In attuazione dei principi di liceità e finalità, il trattamento dei dati personali acquisiti mediante l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza è effettuato dal Comune esclusivamente per lo svolgimento delle funzioni istituzionali. Il trattamento dei dati personali si svolge nel pieno rispetto dei principi di liceità, finalità, necessità e proporzionalità, sanciti dal Codice. Il regolamento comunale garantisce che il trattamento dei dati personali acquisiti mediante l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza gestiti dal Comune e collegati alle centrali di controllo ubicate presso le sedi del Comando di Polizia locale, della Questura e del Comando provinciale dei Carabinieri si svolga nel rispetto dei diritti, delle libertà fondamentali e della dignità delle persone fisiche, con particolare riferimento alla riservatezza e all’identità personale. Gli impianti di videosorveglianza non possono essere utilizzati per l’irrogazione di sanzioni per infrazioni al codice della strada, ma esclusivamente per l’eventuale invio da parte delle centrali operative di personale con qualifica di organo di polizia stradale per le contestazioni ai sensi del codice della strada.
Migliore per autonomia batteria
Controlla anche l’opzione relativa alle app desktop, particolarmente importante per programmi installati sul computer. Questo primo controllo è fondamentale perché non tutte le telecamere possono essere collegate direttamente alla porta USB o HDMI del PC. Prima di collegare qualsiasi cavo è importante identificare il tipo di telecamera.
Fuori dalle suddette ipotesi, la conservazione dei dati personali per un tempo eccedente i sette giorni è subordinata ad una verifica preliminare del Garante per la protezione dei dati personali. La conservazione dei dati personali per un periodo di tempo superiore a sette giorni dalla data della rilevazione è ammessa esclusivamente su specifica richiesta dell’Autorità giudiziaria o di polizia giudiziaria in relazione ad un’attività investigativa in corso. I dati personali registrati mediante l’utilizzo degli impianti di videosorveglianza sono conservati per un periodo di tempo non superiore a sette giorni dalla data della rilevazione. Non sono effettuate riprese di dettaglio dei tratti somatici delle persone, che non siano funzionali al soddisfacimento delle finalità previste dal regolamento. Gli impianti di videosorveglianza consentono riprese video a colori in condizioni di sufficiente illuminazione naturale o artificiale, in bianco e nero in caso contrario. Nell’ambito degli incaricati, sono designati, con l’atto di nomina, i soggetti ai quali sono affidate la custodia e la conservazione delle chiavi di accesso ai locali delle centrali di controllo e delle chiavi dei locali e degli armadi nei quali sono custoditi i supporti contenenti le registrazioni.
La visione notturna a colori con tecnologia Starlight assicura riprese a colori anche in condizioni di scarsa illuminazione, mentre il rilevamento intelligente basato su IA distingue persone, veicoli e animali, riducendo drasticamente i falsi allarmi. La risoluzione 4K (8 MP) garantisce immagini straordinariamente nitide, permettendo di distinguere dettagli come targhe o volti anche a distanza. Per chi cerca una videocamera 2K accessibile, orientata alla sorveglianza di una singola stanza e con funzioni smart essenziali, offre un profilo molto completo. È una caratteristica importante per una camera indoor economica, perché il dispositivo può restare collegato senza dare la sensazione di essere sempre puntato sulle aree più personali della casa. L’audio bidirezionale completa l’uso quotidiano, perché permette di parlare con chi è in casa o richiamare un animale senza aprire altre app.